feed

Il Filo

Guida ai lavori Femminili: Tutto quello che si può realizzare con un Filo.

Ricamo: Punto pittura

Sempre dall’Estremo Oriente, ma dal Giappone questa volta, ci giunge una variante del punto raso che, dal luogo di provenienza, è detto appunto punto raso o punto pittura giapponese.
La differenza non consiste tanto nella tecnica di esecuzione quanto nel sistema di ricoprire il disegno che è diviso a sezioni ben distinte.
Un’altra variante del punto raso è quella che ricopre solamente i margini del disegno:
è il punto pittura di contorno, molto usato quando si voglia ottenere un effetto di maggiore leggerezza.

PUNTO PITTURA GIAPPONESE

Punto pittura Giapponese

Nel riportare i! disegno sul tessuto dividete il motivo a fasce concentriche oppure parallele.
I vari colori, sempre in tonalità sfumate, copriranno le varie sezioni del disegno in maniera molto netta e definita, con punti brevi e ravvicinati, alternandosi l’uno con l’altro.
Le varie sezioni di ricamo possono susseguirsi l’una all’altra coprendo l’intera superficie del disegno, o possono essere separate da spazi di tessuto non ricamato, in questo caso si avrà il punto pittura giapponese intervallato.
L’effetto, come noterete dalle nostre illustrazioni, è molto diverso.
Per il punto pittura giapponese si usa solitamente il cotone mouliné della D.M.C a due fili per tessuti particolarmente delicati, a tré o più fili per tessuti più grossi. Si può anche usare i! cotone perle o il cotone floscio, specialmente nel caso del punto pittura a sezioni distanziate.
Iniziate la lavorazione della sezione più esterna del disegno, quindi procedete verso lo interno.
All’interno di ogni sezione, poi, il filo viene lanciato a sua volta dall’esterno all’interno con una serie di punti lanciati. Il punto pittura giapponese viene eseguito, come il punto raso, a telaio, per consentire ai fili lanciati uno spessore uniforme e per evitare al tempo stesso che il tessuto si arricci e si deformi.
La parte ricamata non deve essere compressa entro i cerchi del telaio, e così pure il disegno.
Il punto pittura giapponese si accosta bene al punto ombra e all’impuntura se ricamato su tessuti molto delicati e in tonalità sfumate.

Punto pittura Giapponese intervallato

PUNTO PITTURA DI CONTORNO

Punto pittura di contorno

Riportate il disegno sul tessuto e lavorate soltanto sul margine esterno del lavoro, con fili lanciati dall’esterno verso l’interno. La lunghezza dei fili deve essere piuttosto irregolare per ottenere l’effetto sfumato.
Il punto raso o pittura di contorno viene usato per fiori e foglie che, nel complesso del lavoro, non debbano risultare troppo appesantiti dal ricamo. Eseguite anche questo punto a telaio.
Il filato più idoneo a lavorarsi, per la sua morbidezza e per la sua lucentezza setosa, è il cotone mouliné usato a uno o più fili a seconda delle necessità e dello spessore del tessuto.
Il punto pittura di contorno si presta anche ad essere eseguito con filati in tonalità sfumate.
Usate il punto pittura di contorno anche quale complemento del punto raso vero e proprio.

dippiù?